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martedì 20 maggio 2014

Serie Tv - Salem.



Quante volte abbiamo sentito parlare della caccia alle streghe che dilagò prima in Europa e poi nel Nuovo Mondo? Sono stati scritti centinaia di libri a riguardo, ne leggiamo nei testi scolastici, conosciamo le famose condanne al rogo per il crimine di stregoneria e sappiamo cos'è la Santa Inquisizione. Sappiamo anche quali paure e quali mancanze di conoscenze portavano a tali accuse, spesso abbiamo scosso la testa davanti le barbarie che troppe donne hanno subito per accuse fantasiose. Ma se le testimonianze e le paure dell'epoca fossero state reali? A mostrarci come sarebbe stato e cosa sarebbe accaduto ci pensa la nuova serie tv americana Salem, creata da Adam Simon e Brannon Braga e distribuita da WGN America iniziata il 20 aprile 2014 e attualmente in corso, di cui è già stata confermata la seconda stagione. Il tema è decisamente storico data l'ispirazione che gli ideatori hanno tratto dalle cronache del tempo riguardo ai fatti accaduti a Salem, una città americana nello Stato del Massachusetts, famosa per il processo alle streghe del 1692, il quale fu oggetto anche di molti romanzi e film.
In questa serie tv il punto di vista è privo di dubbi e incertezze: ogni diceria risulta vera tanto da mandare nel panico l'intera popolazione. Sia i puritani che gli scettici brancolano nel buio facendosi guerra gli uni con gli altri, mietendo vittime innocenti in nome della paura senza accorgersi di come le vere streghe stiano manovrando le loro stesse decisioni. E la stregoneria sembra uscire fuori proprio dalle più classiche incisioni cui siamo abituati a vedere nei libri, dai dipinti e disegni dell'epoca che ritraggono animali assoggettati a vecchie donne rugose dallo sguardo malvagio, patti demoniaci con sacrifici, boschi scheletrici e oscuri dove le streghe e i loro servitori celebrano i sabba, pozioni e incantesimi con tanto di ingredienti a noi familiari attraverso i libri di storia. Tutto ciò raccontato attraverso gli occhi dei cittadini di Salem: un ragazzo - interpretato da Shane West - che parte per la guerra contro le tribù indiane e al suo ritorno trova il caos portato dalla paura; una giovane donna che sceglie la via della stregoneria - iterpretata da Janet Montgomery - per la propria vendetta; un giovane pastore puritano - interpretato da Seth Gabel - che cerca di estirpare la malvagità dalla popolazione con i mezzi che suo padre gli insegnò. Tutti i personaggi sono ben caratterizzati, con le loro debolezze, le loro convinzioni, le loro ossessioni, le loro ambizioni e i loro desideri, che li portano gradualmente a stringere attorno a loro i lacci della loro stessa condanna eterna.
Un macabro gioco di potere dalle tinte buie e oscure che solo il potere dato dal demonio può esprimere, sembra non esserci via di fuga dall'orrore che toglie la salvezza alle povere anime di Salem. Tutto ciò non poteva essere lasciato senza una degna sigla d'apertura, firmata dal maestro del macabro in campo musicale: stiamo parlando di Marilyn Manson e della sua Cupid Carries a Gun tratta dal nuovo album dell'artista.
Parlando di artisti, personalmente ho riscontrato similitudini visive con alcune opere d'arte: sicuramente il pensiero va indiscutibilmente a Pieter Brueghel il vecchio e a Hieronymus Bosch, alla loro visione del grottesco e alla caricatura, volte a mostrare gli istinti più bassi, i vizi, le debolezze e i peccati dell'uomo. Come ad esempio il Trionfo della Morte di Brueghel il vecchio e la visione dell'Inferno del Trittico del Giardino delle Delizie di Hieronymus Bosch. Se ne potrebbero elencare altri ancora come le Tentazioni di Sant'Antonio attribuite sempre a Brueghel il vecchio, ma preferisco invitare ognuno di voi a guardare questa serie tv e commentare con le vostre opinioni riguardo le similitudini artistiche che vi ho trovato.
Buona visione.

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